Analisi Transazionale : IL BAMBINO

E’ lo stato dell’IO originario, il primo presente nel bambino, già funzionante fin dall’epoca della vita intrauterina.

Contiene tutte le registrazioni dei sentimenti, piacevoli o spiacevoli, provati dal bambino nel periodo che va fino ai 5 anni.

Sono così compresenti l’affetto e l’odio, il sentimento di importanza e quello di onnipotenza, la gratitudine e l’invidia, il desiderio smodato e il rifiuto totale , la fantasia creativa e quella distruttiva, la vita e la morte, la gioia e l’angoscia provate nelle diverse situazioni infantili. Il Bambino contiene le registrazioni di eventi interni, e cioè dei sentimenti provati per reazione ad eventi esterni, provenienti prevalentemente dal padre e dalla madre, nel periodo che va dalla nascita ai 5 anni.

Il Processo di adattamento del bambino all’ambiente .

Lo scontro tra le esigenze di puro piacere  del Bambino e quelle civilizzanti dei genitori , crea nel bambino la percezione di essere pieno di cose cattive, non approvate. Egli, così, registra  nel suo Bambino il sentimento:

 “ IO NON SONO OK “ e la relativa infelicità che ne deriva.

Al termine dei 5 anni, il B. ha effettuato una serie di registrazioni:

1.La gioia delle scoperte della prima volta, dell’affetto, del piacere, del benessere da un lato; la rabbia, l’odio, l’invidia ecc. dall’altro .

2. Relative  ai sacrifici richiesti dal mondo esterno e all’adattamento a tali richieste.

3.- Relative ai sacrifici richiesti dal mondo esterno e al sentimento di ribellione o di accettazione forzata di tali richieste.

Questi tre differenti tipi di registrazione danno luogo ad una differenziazione interna allo Stato dell’IO Bambino:

Quelle del tipo 1, costituiscono il BAMBINO LIBERO ( BL)

Quelle del tipo 2 e 3, danno luogo rispettivamente al :a.BAMBINO ADATTATO POSITIVO

b. BAMBINO ADATTATO NEGATIVO ( sottomesso o ribelle )

CARATTERISTICHE DEL BAMBINO .

FISICHE

Le lacrime, il labbro tremante, il broncio, la voce acuta o lamentosa, gli occhi bassi, ridere, mordersi le unghie, mettersi le dita nel naso.

VERBALI.

Io desidero, , io voglio, non lo so, farò, non me ne importa, immagino, quando sarò grande, sono migliore di te, ecc

Quando si notano queste caratteristiche, significa che il Bambino in noi è attivo.

stefano staderoli



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