ANALISI TRANSAZIONALE: L’INTEGRAZIONE DEGLI STATI DELL’IO

•Si è visto che il primato nella scelta dei comportamenti deve essere attribuito all’Adulto; ciò non significa che si debba negare validità agli altri Stati dell’IO.  •L’importante è integrare i tre stati dell’IO consentendo loro di esprimersi armonicamente e in modo differenziato a seconda delle diverse circostanze  e degli obiettivi che desideriamo raggiungere.

LE TRANSAZIONI.

La relazione interpersonale, cioè il rapporto tra due o più persone, consiste, fondamentalmente in uno scambio di stimoli e di reazioni a tali stimoli.

Il più delle volte, un determinato stimolo tende a provocare una determinata  risposta, allorché ciò avviene, si dice che i due interlocutori comunicano sulla stessa lunghezza d’onda.

Se invece ad uno stimolo segue una reazione imprevista, si dice che tra i due interlocutori si è stabilito un insoddisfacente livello di comunicazione.

MA PERCHE’ CIO’ AVVIENE ?

Si è visto che ogni individuo ha in sé un G A B e che, nelle diverse situazioni, si ha il prevalere di uno stato dell’IO rispetto agli altri.

Allorché si innesca un processo comunicativo ( transazione ), lo stimolo iniziale viene lanciato da un determinato stato dell’IO e mira ad attivare , nell’interlocutore, uno stato dell’IO direttamente o indirettamente corrispondente.

LE TRANSAZIONI .

Le transazioni possono essere :

1. PARALLELE O COMPLEMENTARI

2. INCROCIATE

3. NASCOSTE

4. ULTERIORI

stefano staderoli




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